• Image of Disordine - Cosmo
  • Image of Disordine - Cosmo
  • Image of Disordine - Cosmo
  • Image of Disordine - Cosmo
  • Image of Disordine - Cosmo

Cosmo è caos, colori che esplodono, una festa che valica i confini del delirio. Cosmo è soprattutto “Disordine”, il primo album del nuovo progetto capitanato da Marco Jacopo Bianchi, già leader dei Drink To Me.

Progetto è una parola antipatica che subito fa pensare a un calcolo, mentre “Disordine” è un disco di puro istinto ed espressione. È musica italiana scritta, arrangiata, suonata e cantata in un modo che di italiano non ha nulla. Dichiara amore per Lucio Battisti (quello di “E già”, l’unico disco a non avere i testi scritti da Mogol o Panella) e Franco Battiato, ma suona come Grimes, Dan Deacon e gli Animal Collective.
Se Cosmo è un cantautore, è il cantautore del futuro. Il cantautore del futuro anteriore.

Tracklist

A
Dedica
Ho visto un dio
Le cose più rare
Wittgenstein
Numeri e parole
Ecco la felicità

B
Continente
Il digiuno
Disordine
Esistere
Bonus track: Abbracciala, Abbracciali, Abbracciati (Mogol)
Ritornerai (Bruno Lauzi)

Progetto grafico
Domenico De Monte
Stampa Legno (Milano). Cover aerografate a mano da Canedicoda
su carta Malmero Blue. Tiratura limitata 200 copie
Every cover is different!

“Questo disco doveva essere pronto un anno fa”.
Ringraziamo 42 Records e Luigi Serafini.